Al momento di decidere che strada intraprendere dopo il liceo ero indeciso su quale facoltà scegliere.
Ho sempre avuto un grande interesse per la matematica perciò la lista si è ridotta presto a 3 opzioni (in ordine sparso): economia, matematica e ingegneria.

Dopo vari open day, e chiacchierate, ho depennato economia.
E alla fine, forte del fatto che il primo anno della magistrali di ingegneria sono molto simili e quindi sarebbe stato facile cambiare, ecco che sono andato a fare il test di ingegneria.

Ma quale ingegneria?
Meccanica? No, non ci capisco una mazza di motori.
Elettronica? Bah, non fa per me.

E se invece ripescassi la seconda classificata, ed eccomi iscritto ad ingegneria matematica!

Visto che è una facoltà relativamente nuova, ci tengo ad analizzare le 5 domande più strane che mi fanno quando dico che studio Ingegneria Matematica.

(1) Ma studi Ingegneria o Matematica?

Alcuni non riescono proprio ad accettare il fatto che esista come percorso di studi.
Come se uno non potesse mangiare un gelato cioccolato e nocciola. Nessuna intersezione ammessa.

(2) Quindi vuoi fare il professore?

Parecchie persone associano la parola “matematica” alla materia che odiavano e automaticamente vogliono sapere se diventerai uno degli incaricati a perpetrare torture numeriche sulla loro discendenza. Pochi considerano il fatto che studiando matematica, o comunque ingegneria matematica, ci siano innumerevoli sbocchi differenti dalla didattica.

(3) Puoi fare ripetizione ai miei figli?

Sempre legato all’idea che se ti piace matematica probabilmente non vedi l’ora di ritrovarti in un’aula a studiare. Risultato della stessa mentalità per cui un ingegnere informatico è la persona a cui rivolgersi per riparare il computer o un ingegnere ambientale è quello giusto per aiutarvi nel giardinaggio.
Consiglio ai genitori: scaricate Wolphram Alpha sul cellulare dei vostri figli così non dovrete più sottopagarci.

(4) Perchè non Matematica Pura?

Onestamente, con l’avanzare dei miei studi, mi sto rendendo conto che probabilmente per fare matematica pura non avrei avuto le capacità necessarie (non che a ingegneria sono chissà che cima).
Inoltre anche vedere delle applicazioni più immediate non è male come cosa.

 

(5) Cosa c’è dopo gli integrali?

Molta più roba di quella che vorresti mi verrebbe da rispondere.
Devo ammettere che prima di incominciare questo percorso pensavo che i miei peggiori incubi sarebbe stato qualche integrale per parti particolarmente complicato o studi di funzioni esotici.
(S)fortunatamente mi sbagliavo. Difatti, dopo analisi 1, si è aperto un mondo fatto di sigma-algebre, analisi complessa, operatori lineari e tanta bella (?) roba.