E’un dato oramai accertato che di Tesla non esistano filmati o registrazioni vocali ma solo immagini. Tutto ciò ovviamente non implica che non esistano in assoluto. C’è una esigua probabilità che nei meandri di qualche archivio vi sia qualcosa che lo riguardi. Un po’ come accadde per il video del suo funerale.

Se è così, allora dove sono i filmati di Tesla?

Vista l’enorme quantità di video che immortalano Edison, Ford e Mark Twain ancora in vita, o comunque tutti i personaggi più o meno in vista dell’epoca, mi sono sempre chiesta come sia possibile che di Tesla non esista nemmeno un fotogramma animato ma solamente immagini.

Nemmeno qualcosina piccina picciò? Magari registrato per sbaglio? Mentre passeggiava? Mentre sfamava i piccioni? Proprio niente?

Gli storici tesliani attribuiscono questa incredibile mancanza all’esplicita volontà dei concorrenti di Tesla di cancellare quanto più possibile la sua figura e tutto ciò che la circonda in modo che il “fenomeno Tesla” rimanesse quanto più circoscritto possibile. Ricordiamo che Edison, ad esempio, negli anni in cui Tesla era in attività, possedeva tutti i diritti sulla registrazione e sulla riproduzione vocale grazie al brevetto del fonografo. Magari ci ha pensato lui a dare alle fiamme i preziosi nastri!
Che siano esistiti, comunque, non c’è dubbio visto che fonti dell’epoca riportano che tutte le conferenze tenute da Tesla presso le varie università furono incise.

Comunque, ciò che a noi poveri mortali rimane è una risma nemmeno troppo corposa di immagini abbastanza standard dove Tesla si mostra sempre di lato, in posa plastica e spesso inespressiva.
Tuttavia Nikolino è stato “beccato”, anche a sua insaputa, durante eventi in cui non credeva di essere nel fuoco di un obiettivo.

1. Al mio segnale scatenate l’inferno 

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Prima di partire per Colorado Springs, Tesla partecipa ad una conferenza con l’American Institute of Electrical Engineers (AIEE) e con l’Institute of Radio Engineers(IRE). Questo genere di eventi stavano alla scienza come il Natale sta a Gesù Bambino. Tutto si risolveva in quattro chiacchiere di circostanza, un paio di foto di gruppo le cui immagini apparissero sui giornali, auguri e congratulazioni per eventuali scoperte o brevetti e poi tutti a kamikaze sul buffet.

2. Bere per il bene della scienza  

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Qui Nikolino è nel suo laboratorio. Si suppone si tratti del laboratorio di Colorado Springs dove, cosciente di dover fare attività di sperimentazione, pensò bene di portarsi una macchina fotografica. La qualità non è eccelsa ma la figura del nostro è chiara. Le “casse” su cui è seduto sono dei banchi di condensatori elettrolitici costruiti dallo stesso Tesla utilizzando bottiglie di vetro e soluzioni saline.

3. La contemplazione dell’assoluto 

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Di questa purtroppo non abbiamo zoom ma si riferisce ad una conferenza newyorkese del santone Swami Vivekananda verso la cui filosofia Tesla provava un certo interesse. Ho le trabecole o Nikolino è un po’ spettinato con l’aria un po’ sbattuta?
Tesla, comunque, nonostante fosse cresciuto da Cristiano Ortodosso, nel corso della sua vita ebbe modo di avvicinarsi alle filosofie spiritualiste indù. Vivekananda si proponeva di “promuovere il miglioramento delle condizioni spirituali e materiali dell’umanità intera, senza alcuna distinzione di casta, credo, razza, nazionalità, genere e religione”, e di promuovere la fratellanza fra gli adepti delle diverse religioni, nella consapevolezza che si tratta di forme differenti di unica Religione eterna ed universale.

4. Cercasi chiromante 

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Qui non abbiamo il faccione di Tesla bensì le sue mani. A titolo puramente personale, trovo molto interessante avere un’immagine tanto grande e definita delle mani di Tesla. Ha le dita sottili, non particolarmente lunghe. La falange dell’indice è leggermente incurvata così come quella del mignolo. Insomma, mi sembrano le mani di un uomo che ha coniugato la penna con il cacciavite. C’è qualcuno qui che sappia leggere la mano?

Ad ogni modo, come detto in precedenza, Tesla portò con sé a Colorado Springs una macchina fotografica per immortalare i suoi esperimenti. Qui, infatti, mostra la potenza delle sue nuove lampade a luce bianca scattando una foto al buio. Al tempo, per poter illuminare una stanza a sufficienza da poter leggere un libro, erano necessarie più di 10 lampadine.

5. Il mio grosso grasso matrimonio Serbo 

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In fine abbiamo un’immagine che mi ha fatto ribaltare dalla sedia. Tesla partecipa ad un matrimonio, in particolare a quello di un tale Mr. Hobson che pare sia una delle pochissime persone capaci di tirare fuori Nikolino dal suo laboratorio. Questa foto ne è la prova!
Personalmente trovo Tesla un po’ inquietante, probabilmente perché nel 1905, anno a cui risale la foto, iniziava a non navigare in acque limpidissime ed iniziavano a venire a galla comportamenti che andavano oltre le semplici stranezze da cervellone.
E’ smagrito, forse un po’ fra le nuvole.
In ogni caso ci andò da solo.