Beh, sicuramente esistono diverse tipologie di docenti che potremo incontrare all’interno dell’università. Ma quali sono? Esaminiamole insieme!

 

LO STRANO

Dà sempre l’impressione di essersi alzato da poco dal letto! Vestito con i primi abiti trovati, capelli tutti in disordine (neanche fosse uscito da poco da una rissa). Fa spesso ritardi (maggiori o uguali di venti minuti) e fornisce luuunghe pause , per mostrare la sua volontà di tenere la lezione e recuperare il tempo perso. Non esita a dire tutto ciò che gli passa per la testa o anche a parlare da solo durante una spiegazione (principio di autismo? Chissà). Non dimentichiamo, poi, le battute atte a mostrare la sua presunta giovinezza (voi ridete, sarà utile per il 18).

L’ ISTERICO

Neanche le mosche hanno il coraggio di avvicinarsi, gli basta pochissimo per innescare uno sclero in piena regola. Qualsiasi rumore sentirà, compreso quello di dilatazione termica dei vetri delle finestre, intimerà sempre il silenzio assoluto. Si presenta in aula con due ore di anticipo (dorme lì?) ed è capacissimo di cacciare fuori uno studente perché in ritardo di 0.0001 secondi (della serie: ma come ti permetti??! È colpa tua che è venuto a piovere e che ciò ha innescato il ritardo dei mezzi pubblici).

IL FORMA-DOTTORANDI

Armatevi di mille quaderni e di un centinaio di penne, perché il docente in questione è talmente appassionato della sua disciplina che vorrà farvi conoscere tutti i segreti più oscuri e profondi della sua materia. Non vi lascerà mai uscire dall’aula senza essersi accertato che potrete prendere il suo posto. Un suo segno caratteristico è parlare talmente veloce da dimenticare, alle volte, di respirare.

HOMO NON-PAUSENS

Un perfetto pezzo di materia fecale che sarebbe in grado di attuare 4 ore di lezione senza concedere allo studente neanche un attimo di respiro. E…niente, direi che ho già stimolato abbastanza l’omicidio in questo modo.

IL RAZZISTA

Ha una parte importantissima nella vita di un apprendista ingegnere. Qualunque cosa egli dica, non fa altro che elogiare la facoltà di ingegneria, ricordando come essa sia la più complessa e articolata tra tutti i corsi di laurea esistenti. Ricordate di volare basso cari ingegneri e, soprattutto, di essere umili… lo sappiamo che la nostra è la facoltà più complessa, inutile andarlo a dire a quei poveri architetti o agli iscritti di “Scienza di Apertura dei Saccottini”

Voi che tipi  di docenti avete incontrato? Ce ne sono di tipi nuovi? Fatecelo sapere con un commento!