Ogni universitario degno di questo nome ha sicuramente amici pendolari; ebbene, siamo qui oggi per dirvi che questa condizione (al contorno) non è assolutamente casuale! Avere amici pendolari conviene sempre!

Ecco perché:

POSTI

Sei un fuorisede pigro che aspetta che la lezione sia iniziata prima di raggiungere l’università?
Un amico pendolare è l’ideale in quanto per essere sicuro di non perdere la lezione delle 8.15 prenderà
il treno delle 6.45 (quello dopo è troppo tardi) e arriverà in università prima del custode.

USCIRE DALLA LEZIONE

Il professore dell’ultima lezione del pomeriggio ha perso l’orologio e continua a spiegare oltre l’orario?

Il pendolare non si farà problemi a farglielo notare o a uscire furtivamente mentre il prof sta scrivendo alla lavagna.
Voi dovrete solo accodarvi e correre verso la libertà…o forse in biblioteca.

CANCELLARE UN IMPEGNO

Avete organizzato una sessione di studio in compagnia (per capire perchè vi siete iscritti a ingegneria) ma all’ultimo dovete cancellare tutto?

Non preoccupatevi il vostro amico è così abituato allo stile di Trenitalia&Co che non proverà il minimo risentimento nei vostri confronti.
NB non usate la frase “Ci scusiamo per il disagio” altrimenti potrebbero girargli le palle in una concreta dimostrazione di moto rotatorio.

SOPPORTAZIONE SPAZI ANGUSTI

Studente in spazi angusti

I banchi delle aule sembrano rubati alle scuole elementari e le sedie noleggiate dai Puffi?

Diverse volte ci si trova in aule così ma se il vostro amico è abituato al treno delle 17.48 di sicuro troverà il modo per scrivere con un braccio dietro alla schiena lasciandovi più spazio a voi.

CONCENTRAZIONE

Son pochi gli studenti, specialmente di ingegneria, che son disposti a fare 3 ore di viaggio al giorno per poi cazzeggiare e non prestare attenzione alla lezione. Perciò se non volete distazioni e confusione accanto a voi circondatevi di amici pendolari.

MUSICA

Parecchie volte capita di sentire gente che discute per i gusti musicali differenti. Con un amico pendolare questo non succederà mai perchè sul treno che prende ogni mattina avrà sentito gli altri pendolari ascoltare punk rock, musica folkloristica afghana e metà della discografia di Gabry Ponte (se lo ricorderà solo se è un civile).
L’importante è che l’ascoltate a volume moderato e possibilmente con gli auricolari.