Una domanda che capita spesso di leggere in pagina o sul relativo gruppo è questa: “Che computer consigliate a uno studente di ingegneria?”. La risposta non è molto facile, perché ogni facoltà vuole un suo computer specifico. Prima di esporvi quali sono i computer più utilizzati in ingegneria e quali consigliamo, diamo un po’ di consigli di background.

Partiamo dallo schermo, meglio un pc grande o piccolo?

Per la salvezza della vostra vista, consigliamo di non scendere al di sotto dei 12”. Personalmente, vi consiglio uno schermo di almeno 15”: oltre a rappresentare una dimensione più che onesta per qualsiasi lavoro dobbiate fare, sono anche i pc che sono più frequentemente in offerta.

Fisso o portatile?

Anche questa è una domanda molto frequente: la risposta impulsiva è, ovviamente, PORTATILE. Nel caso di esercitazioni in classe o che vogliate studiare fuori casa, il portatile vi salverà la vita. Ovviamente, condizioni economiche permettendo, nulla vi vieta di averli entrambi, in futuro.

CPU AMD o Intel?

La parte in questione, potrà sembrarvi strano, è abbastanza ininfluente. Per la facoltà di ingegneria, ad oggi, possono essere buoni entrambi. Sotto questo aspetto, consigliamo di chiedere spassionatamente ai docenti di riferimento il tipo di struttura che richiede il software che vi chiederanno di usare ma, in base alla nostra conoscenza ed esperienza, un i5 8th generazione a salire dovrebbe essere perfetto, per esempio.

Computer approvati:

Se può essere utile, vi raccontiamo alcune esperienze con i pc.

Esperienza n°1: Andrò un po’ controcorrente, per delle circostanze indipendenti da me (regalo di gruppo), mi sono ritrovato dal 2 anno di università con un MacBook Pro (Retina, 15-inch, Mid 2014). Essendo abituato sin dall’infanzia con computer che giravano unicamente con Windows, inizialmente è stata una bella batosta; tuttavia, dopo un paio di settimane, prendendoci dimestichezza, si è rivelata una bella sorpresa! Dopo 6 anni, il pc è ancora come “nuovo”: gira benissimo e riesce ancora a elaborare quantità di dati davvero elevate in un tempo davvero irrisorio (nel mio caso, lo utilizzo tantissimo per Eclipse, Python e Matlab). L’unica “seccatura” attualmente è che l’ultima versione (MacOS Catalina) non è in grado di utilizzare programmi a 32-bit ma solo a 64, quindi occhio a chi installa questo tipo di aggiornamento. Per il resto, sono abbastanza fiducioso che in futuro anche i restanti programmi che per ora girano solo su windows verranno passati anche su Mac. Se messi alle strette, il Mac permette anche la partizione.


Esperienza n°2: Fin dalle superiori avevo bisogno di un computer decente dovendo usare autocad e a volte archicad (ho fatto il geometra), ma non avevo molti soldi da poter spendere e sono sempre andato su pc abbastanza economici (500€/600€). Le caratteristiche, però, non erano esattamente ciò che mi serviva e quindi perdevo più tempo per studiare/progettare.
Iniziata ingegneria (meccatronica) ho deciso di cambiare pc per prenderne uno migliore ma ho commesso un altro errore, mi sono lasciato “incantare” dalle caratteristiche su carta. Avevo pochi soldi e avevo trovato un hp a 450€ con processore AMD A12, RAM 12gb, hdd 1TB,scheda grafica dedicata 2gb Radeon che alla fine ho comprato. Tuttavia, nonostante le caratteristiche fossero giuste per le mie esigenze, questo Pc mi ha dato problemi e anche lui mi ha rallentato nel lavoro perché le specifiche erano buone, ma si vede che la qualità dei componenti non lo era. Ora ho un altro hp, comprato a 1000€ in offerta, con un i7 di ottava generazione, RAM 16GB, ssd 512gb, grafica dedicata GTX 50 da 4GB.
Ho speso un po’ di più rispetto alle altre volte, ma questa spesa mi ha fatto fare un salto di qualità enorme, sia in termini di specifiche che di tempi di lavoro, i quali si sono ridotti drasticamente.