Nella nostra prima puntata della rubrica CulturalStar abbiamo avuto il piacere di intervistare il Prof. Vincenzo Giordano; per questa seconda puntata, l’ospite non è da meno: siamo lieti di presentarvi Lorenzo Baglioni! Senza perdere ulteriore tempo, cominciamo l’intervista!

1 ) Grazie per averci concesso quest’intervista! Dunque, cominciamo con una breve presentazione di te stesso!

Dunque! Come presentarmi? Sono un ragazzo di trent’anni che, oggi, sta facendo quello che avrebbe sempre voluto fare! O che, comunque, si sta divertendo nel fare quello che fa. Direi che questa è la migliore presentazione che posso fare!

2 ) Quando hai deciso di voler fare cultura in questo modo “alternativo”? Perché hai cominciato con questa cultura “a suon di rap”?

Beh, il mio percorso artistico parte dal teatro, poi incontra il web un po’ di anni dopo, intuendone tutte le potenzialità. Parallelamente, però, mentre recitavo in teatro, avevo un “alter ego” matematico: mi sono laureato in Matematica a Firenze, ho preso un Dottorato di Ricerca in Matematica a Pisa, così come anche mio fratello, co-autore di tutte le cose che faccio, è, ancora ora, ricercatore di chimica a Firenze. Dati questi presupposti, ci è venuto abbastanza spontaneo ad entrambi di riprendere questo background scientifico. Ci è venuto in mente, nel particolare, di parlare il “linguaggio dei giovani” per spiegare delle materie che in realtà loro odiano. Quindi ci è venuto in mente questa figura da “Rapper duro“, proprio da ghetto milanese (Diciamo così), riprendendone tutti gli stereotipi, e mi faceva ridere il pensiero di usarlo per spiegare, per esempio, il teorema di Ruffini. Così l’abbiamo realizzato.

3 ) Ti aspettavi un simile successo?

Questa è sempre una domanda interessante! Ovviamente non posso risponderti di Sì, ma non per modestia! Semplicemente perché, per quanto uno possa essere bravo a livello di marketing per capire se qualcosa possa funzionare  oppure no, conoscere ciò che vuole il pubblico e via dicendo, c’è sempre una variabile (piuttosto ampia, secondo me) che rende il tutto aleatorio. Quindi stabilire se una cosa funzionerà è molto difficile. Il format scientifico mi sembrò davvero una bella idea quando cominciammo a lavorarci su, pur essendo una cosa molto diversa da quello che facevamo prima. Ciò che facevamo, infatti, era molto più “Pop”, che “strizzava l’occhio” al pubblico e a Facebook, cioè il linguaggio era un po’ diverso; quindi, inizialmente, non ero proprio convinto che la cosa potesse funzionare a livello mediatico. Era, tuttavia, talmente tanta la voglia di raccontare quelle cose, che decidemmo di provare a realizzarla. È molto bello vedere la gente come l’abbia accolta, soprattutto il mondo della scienza! Infatti, un paio di giorni dopo l’uscita della canzone sul teorema di Ruffini, venne inserita sulla home page del sito della Sapienza! Insomma, è piaciuta sia agli addetti ai lavori, sia ai ragazzi (che magari hanno imparato un teorema che hanno sempre odiato a scuola).

4 ) Che cosa dobbiamo aspettarci dalla tua prossima canzone? Che materia hai scelto stavolta?

Riguardo il format didattico, ci sono ottime novità: stiamo lavorando ad un nuovo modo di rappresentarlo, o meglio un nuovo metodo per “portarlo alla gente”, perché l’argomento è sempre quello. Non voglio svelare troppi dettagli perché voglio essere sicuro che si potrà fare. Ti anticipo, tuttavia, che stiamo lavorando a tante canzoni (quindi tanti argomenti diversi) e tutti di generi musicali diversi! Vogliamo proprio divertirci ad esplorare questo format, finché ci consente di farlo.

5 ) Domanda finale un po’ tipica: vuoi lasciare un messaggio a coloro che ti ascoltano?

Sicuramente voglio ringraziarli! Perché noi possiamo divertirci con le nostre “bischerate” solo grazie a coloro che ci seguono, che vengono ai nostri spettacoli live, che ci condividono su Facebook. Il primo messaggio, quindi, è semplicemente un enorme GRAZIE. Ce la metteremo tutta per creare cose che, oltre a piacere a noi, possano piacere anche a coloro che ci seguono e ascoltano. Un altro messaggio è che arriveranno tante cose belle: questo è rivolto soprattutto a quelli che ci ascoltano sin dagli inizi! So che è sempre troppo criptico, ma è per dirvi nuovamente che ci sono cose “fighe” in arrivo.

Ringraziamo Lorenzo Baglioni per la pazienza e gentilezza dimostrata! Ricordate di farvi un giretto sulla sua pagina Facebook. Alla prossima!