Si può diventare ingegneri? Certo, basta prendere la laurea. Ma per essere Ingegneri (notare la I maiuscola) nel vero senso della parola, bisogna essere predestinati per quella strada. Come abbiamo già avuto modo di constatare, “Ingegneri si nasce non si diventa“. Per essere ingegneri, bisogna avere la famiglia giusta alle spalle, oltre che i giochi giusti. Ma questa non è la fine, è soltanto l’inizio di un percorso che vi porterà inevitabilmente alla morte….cerebrale!

Engineering Destination: Cosa ci rende tali?

Possiamo indubbiamente parlare del tipo di educazione che riceve il nostro ingegnere in fasce: infatti si presenta inarrestabile ” l’ingrato compito” del genitore di far apparire interessante ed assolutamente irresistibile l’idea di avere una carriera, per esempio, da progettista per la Fiat.

Così si parte ad una propaganda talmente pressante da superare anche gli avvisi del lancio di una versione di Windows!

La tattica è semplice, quanto efficace: il genitore deve attuare una politica di razzismo verso tutte le facoltà che non siano ingegneria (roba che anche Hitler si rinchiuderebbe in una stanza a piangere dal terrore).  Quindi verranno utilizzate frasi del tipo (ricordando che l’ingegnere dovrà avere il nome adatto):

«Guarda com’è robusto e alto quel signore, Nikola; è senz’altro un ingegnere

«Dai cento lire a quel laureato in scienze politiche che chiede l’elemosina, Leonardo».
«Isaac fai il bravo, altrimenti chiamo l’architetto nero! »

Cartoni Disney

Beh, quale tecnica potrebbe essere migliore del raccontare delle bellissime fiabe disney…. OPPORTUNAMENTE MODIFICATE??

Tra i migliori cult ritroviamo:

Engineers & Co. (anziché mostri, ritroviamo ingegneri che usano l’energia derivante dallo spavento degli studenti di scienze delle merendine alla vista di Scienza delle Costruzioni)

Cappuccetto Rosso e l’Architetto cattivo (questa volta il cacciatore è in realtà un ingegnere che lo mette in fuga con degli integrali)

ArcHercules (con quell’abbronzatura non può essere un ingegnere, quindi in questa versione vince Ade, che invece rispecchia tutti i canoni dell’ingegnere tipico) e tanti altri.

L’ingegnere passa così la sua infanzia, mentre l’adolescenza trascorre con la parziale perdita di capelli, indotta dagli stessi genitori. Il colorito comincia a passare dal rosa al grigio, e ormai desidera solo cominciare la tanto desiderata Università… O almeno questo è ciò che crede di desiderare.