La figura dell’ingegnera è molto spesso assimilabile a quella di una figura mistica: uno dei luoghi comuni più utilizzati, infatti, è proprio quello relativo alla sua netta minoranza, nelle aule di ingegneria, rispetto al cromosoma XY.

Ebbene, direi che è giunto il momento di rompere questa leggenda: Le donne esistono! Sicuramente molti di voi saranno troppo impegnati tra studio e l’ammirazione della propria caduta di capelli (giusto per aggiungere un altro piccolo luogo comune relativo ad ingegneria) per potersene accertare. Le donne non solo sono tra noi, ma buona parte sono anche molto influenti (oltre ad essere un vero piacere per gli occhi).
Vediamo qualche esempio di rinomate ex studentesse della facoltà di ingegneria:

Ingegnera: Melissa Mayer

Credits: speakerbookingagency.com

Questa prima ingegnera che potete ammirare è Marissa Mayer, il cui nome riporta direttamente a quello di Yahoo, di cui è amministratore delegato, ma la sua vicenda personale e professionale è legata soprattutto alla grande G di Google. Programmatrice e informatica classe 1975, Marissa è stata la prima ingegnere donna assunta da Google, nonché parte del nucleo originario dei primi 20 impiegati della compagnia. C’è il suo nome dietro le funzionalità principali di Gmail, tanto per dirne una. Fortune oggi la considera una delle 10 donne più potenti del pianeta.

Penserete: “Benissimo, allora sono proprio come noi”. Assolutamente no. Le donne, sin dall’Università, hanno sempre vita dura, in quanto viviamo ancora in un mondo in cui la facoltà di Ingegneria viene ancora vista come una facoltà per soli uomini. Dunque, anche per donne molto portate e intelligenti risulta assai complicato non solo sfondare nel mondo del lavoro, ma anche  semplicemente – nel senso più generalizzato – trovarlo! Dei casi molto interessanti che possiamo esaminare sono quelli di Isis Wagner (a sinistra) e Florencia Antara (a destra).

Ingegnera: Isis Wagner

Credits: ilgiornaledigitale.it

Ingegnera: Florencia Antara

Credits: today.it

 

 

 

 

 

Posso immaginare quale sia stato il vostro primo pensiero: “Wow, che belle donne! Le avrei prese subito a lavorare”. A quanto pare i loro datori di lavoro non erano di questa opinione, dato che sono state allontanate dai loro posti di lavoro in quanto considerate “Troppo belle per essere anche intelligenti” o anche “Sembrano più delle modelle che degli ingegneri”. Essendo anche questo un luogo comune che le accompagna sin dall’Università, ossia quello di ottenere “voti alti con modi alternativi”, sarà meglio che ricordiate questo episodio increscioso: la vita di tutte le donne che sceglieranno ingegneria non è così facile come credete.

Ragazzi, insomma, le ingegnere esistono e hanno, probabilmente, molti più problemi di quanti ne abbiano gli uomini. Bando alle leggende: cercate queste ragazze ed offrite loro subito un buon caffè (possibilmente accompagnato da un bel libro di esercizi di Scienza delle costruzioni!). Ricordate, inoltre, che ci sono ben 5 motivi per sposare un’ingegnera!