L’habitat naturale di un ingegnere, si sa, è l’università o biblioteca o qualsiasi buco in cui potersi infilare per poter studiare in santa pace. Insomma è difficile trovare questo “vampiro” fuori dal suo antro, però talvolta è capitato di trovare alcuni rari esemplari in ambienti a dir poco atipici per uno studente di ingegneria. Quali sono questi habitat? Beh, senza ulteriori indugi, esaminiamoli insieme!

1° habitat atipico per un ingegnere: SPIAGGE E PARCHI

 

Habitat non naturali

Credits: Ingegneria del suicidio

Che sia in una spiaggia o in un parco, è estremamente facile identificare uno studente della facoltà di ingegneria. Visibile come la luce di un faro nella notte, l’ingegnere sfoggia il suo meraviglioso e fantastico pallore come una conquista personale, in quanto prova visibile del suo continuo studio matto e disperato. Per quanto sembri strano, le ragazze amano questo tipo di colorito, in quanto loro stesse sembreranno ancora più abbronzate. Il tutto mentre gli ingegneri si sfidano a chi possiede il “bianco più bianco”.

2° habitat atipico per un ingegnere: DISCOTECA

 

habitat non naturali

Credits: Ingegneria del suicidio

Data l’assonanza, succede che alcuni ingegneri possano incapparvi credendo sia una nuova biblioteca. Lo studente di ingegneria, però, è abituato al problem solving e non si perde d’animo: comincia a pensare a come rendere istruttiva la sua esperienza anche in un locale come questo. In quel momento si arma di calcolatrice (sua unica fedele compagna di vita) e comincia ad effettuare calcoli per verificare che i suoni “Tunz Tunz” seguano un regolare andamento di tipo sinusoidale o cosinusoidale.

3° habitat atipico per un ingegnere: CASA PROPRIA

Suo luogo natale, il tipico studente di ingegneria vede casa propria come ultima possibilità di rifugio. Per un ingegnere la casa è un vero e proprio luogo di perdizione: telefoni che suonano, linea internet, gente che respira e parla e… che esiste! Insomma ma stiamo scherzando? Lui deve studiare e risolvere tutte le esercitazioni ed esercizi di tecnica delle costruzioni . Non ha tempo per fare cose e parlare con persone ed estranei (comprese quelle due figure sconosciute che continuano a identificarsi con i nomi di “Mamma” e “Papà”).