Ricordo che, molti anni fa, girava un link in cui un ragazzo era riuscito, con le dovute approssimazioni, a ricavare l’esatta formula di come ricavare la superficie di un pene. Una dimostrazione epica e biblica, che ha ridato la speranza a tutti i maschi, facendo ricordare che le dimensioni non contano… CONTA SOLO LA SUPERFICIE.

Beh, che dire, un’impresa alquanto rilevante! Una piccola speranza per ogni studente di ingegneria o futuro tale: una di quelle piccole cose che ci fornisce validi motivi per proseguire, con rinnovato entusiasmo, i nostri studi di ingegneria. Quale miglior modo di sfruttare i nostri millemila anni fuoricorso, se non risolvendo i piccoli problemi dell’uomo comune? Quale modo migliore di usare le nostre conoscenze, se non utilizzandole su noi stessi? Insomma, per farla breve, COSA C’È DI PIÙ FIGO CHE STUDIARE COSE INTELLIGENTI PER DIMOSTRARE E CREARE CRETINATE??

Ebbene, un nostro follower (che ha deciso di restare anonimo) si è voluto spingere ancora oltre la famosa formula della superficie di un pene! Sfruttando il famoso “gioco” degli XY dell’elicottero fatto con il pene, si è svegliato un giorno (uno di quei rarissimi giorni liberi di uno studente di ingegneria) ed ha deciso di ricavare il numero di giri minimi al minuto che un pene dovrebbe compiere affinché un uomo possa librarsi in volo. Insomma, probabilmente dopo questo articolo ci sarà, probabilmente, un’iscrizione di massa in ingegneria aerospaziale. E nei bagni non ci sarà più una gara su chi possiede il “prodotto” migliore, ma chi riesce a compiere più giri al minuto.

Ovviamente il vostro collega rimane aperto a qualsivoglia critica o correzione. Non siate troppo severi, mi raccomando (Un ingegnere che non critica? Pffff certo)! Senza ulteriori indugi, alleghiamo il pdf, da tutti voi desiderato, con tutti i calcoli relativi al caso!

Scaricate qui la dimostrazione —>  PDF