A cura di Andrea Troise

Cinque anni di liceo, eppure al quinto ancora non sapevo che fare. Parenti che suggerivano alternative improbabili, facoltà inesistenti, cliché sull’importanza della laurea e via dicendo…

Poi un’idea: ingegneria meccanica.

Perché no, dopotutto sono sempre stato abbastanza bravo nelle materie scientifiche e interessato a come sono fatte le cose. Ed è così che è iniziata la mia avventura il cui primo anno è terminato. Ora eccomi qui per parlarvi un po’ della mia esperienza, prevalentemente per permettervi di evitare gli errori che io stesso ho constatato.

Il mio primo anno nella facoltà di ingegneria meccanica al Politecnico di Bari è stato indubbiamente un anno speciale.

Perché?

Beh, eccoci alla prima cosa che ho imparato: non tutti vanno all’università per studiare. Moltissimi ragazzi vanno all’università senza alcun entusiasmo, trascinandosi come se fossero costretti, senza avere quel brivido dentro che, invece, hanno solo i ragazzi consapevoli della loro fortuna nel poter studiare ciò che a loro piace.

Einstein, Jordan, Mandela

Tre nomi che probabilmente non suonano troppo bene messi insieme, no? Ebbene, è da qui che ho deciso di partire per il primo suggerimento che voglio dare: qualsiasi cosa tu faccia nella vita, il segreto per avere successo è farla con passione. Ed ecco cosa accomuna quei tre nomi lì sopra.

La passione sconfinata verso tre materie tra le più disparate possibile. Avere passione per una cosa vuol dire amarla ed essere disposti a sacrificare sé stessi pur di conseguirla, ed è così che dovrebbe essere presa una decisione relativa a una carriera universitaria!

Quante volte è capitato di sentire qualcuno dire “Eh, ma con quella facoltà poi finisci a fare il ricercatore o l’insegnante”.

Mai furono dette parole più sbagliate.

Ignora chi ti dice che in un tale settore non ci sono buone possibilità lavorative, qualsiasi lavoro tu faccia, se tratta le materie verso le quali tu sei appassionato, non sarà mai un peso e, soprattutto, se sei appassionato ad una cosa, sicuramente avrai molte più possibilità di diventare bravo in essa. Quindi, per favore, se sei indeciso riguardo il classico “Cosa devo fare da grande?”, non farti guidare da niente e nessuno. Lascia che siano i tuoi interessi nei confronti delle cose a guidarti e null’altro.