Oggi siamo quì con la Concentrazione.
Salve e benvenuta, è un piacere averti quì con noi.

Grazie a voi, piacere mio.

Come da accordo non sveleremo dove ci troviamo. Da più di un anno sei ricercata. Potresti spiegarci il motivo?

Brutta storia amici. Meglio non parlarne. Le televisioni ne stanno parlando continuamente. Dirò la mia quando si saranno calmate le acque.

A nome di tutti, nel frattempo, vorrei dirti che ci manchi. Te lo dico io che nemmeno ti conosco troppo bene, posso immaginare i più affezionati e le persone più vicine a te.

Io vi ringrazio. Però dovreste capire che spesso si addossano le colpe a chi non ne ha. Spesso sono io stessa a sentirmi trascurata. Non mi sembra che ci sia tutto questo interesse ad avermi vicina. Vi posso fare benissimo l’esempio del mio ex.

Si è detto tanto riguardo il vostro litigio. Siamo curiosi del perchè sia finita la vostra storia.

Ultimamente non mi ascoltava nemmeno. Gli parlavo e lui stava al telefono. Si facevano sempre le solite cose, niente di nuovo: visitavamo gli stessi luoghi, parlavamo sempre dei soliti due argomenti. Ormai era tutto così prevedibile.

Un consiglio alle nostre lettrici e lettori in questi casi?

Guarda Sergio, io mi sono allontanata da lui quando l’abitudine e la monotonia stavano prendendo il sopravvento. Una pausa credo che sia necessaria a volte. Questo non significa mettere un punto a tutti i costi a delle storie. Dico semplicemente che, attività alternative, debbano essere seriamente prese in considerazione.
Io sono felice quando si alternano attimi di una giornata in cui puoi o devi essere solo, a momenti in cui necessiti un confronto. Come ”confronto” intendo un incontro all’aperto con amici o colleghi, ma anche videochiamate. Quest’ultime mi hanno fatto crescere molto in ambito lavorativo, ad esempio.

Immaginiamo tu fossi molto legata a lui. Come se ne esce e come si fa andare avanti?

Ovviamente non è stato facile nemmeno per me. Mi sono dedicata ad attività come la cucina e lo sport. Ho recuperato passioni del passato come la musica. A seconda del genere di musica, riesco a svagarmi ma anche a lavorare ottimamente. Infine da qualche giorno uso una lavagna sulla quale mi appunto le cose da fare.

Per concludere, sappiamo che conosci l’Ansia. Come avrai letto, ultimamente abbiamo intervistato anche lei. Come è il vostro rapporto?

Con Ansia abbiamo degli alti e dei bassi ma continuo a sentirla spesso. Ultimamente è davvero agitata e infatti cerco sempre di chiudere le chiamate il prima possibile. Devo ammettere che qualcosa è cambiato. Quando eravamo coinquiline avevo imparato a conoscerla. Poi i tempi cambiano. Mi auguro di poter recuperare il rapporto che avevamo.

Concentrazione, io ti ringrazio nuovamente. Mi auguro di averti al più presto di nuovo tra noi. Sei sempre la benvenuta.

Grazie! Saluto tutti, ci vediamo presto. Come dice mia cugina: ”Mai Molare!”

Sergio Mangiavacchi