Non saranno due parole in riemann quelle di oggi, ma è la storia di un ohm, su tutte le fourier per il gauss della vita quotidiana e per aver scoperto la tresca della moglie.
Attraversando u naviertta cadde pascal, inciampando su un gradino, battendo il coulomb ma per fortuna non la tesla.
Chilo vide rimase sconvolt siampère la vicinanza della scala alla metrò, siampère la gravità dell caduta. 

Probabilmente era ubriaco visto kelvino sopra il tavolo era finito.   Probabilmente stava giocando al game boyle e non si è reso conto dello scalino.
Anche dei signori che giocavano a carte si orientarono verso l’ohm per vedere quanto accaduto. Dissero vedendo le ferite: ”se le curie”apra gli hawking quando cammina”, ma un attimo dopo se ne andarono.
Per secondo si fermat un signore che diodo un bicchiere all’accidentato e disse: ”meglio ber qualcosa che bernoulli’‘ , ma dopo se ne andò.

La molare di questa storia è che nella vita c’è chi watt e c’è chi viene, ma solo se cadi pascal  ti rendi conto di chi rimane

14808666_1363923783659142_1236039902_o-Jack lo storpiatore (seconda puntata di TG ING)

Guarda il video della seconda puntata del TG ING:

Con questa storia, ho voluto rendere omaggio a coloro che hanno posto le basi ai nostri studi ed hanno permesso, nel bene o nel male, di essere quelli che siamo condizionando ciò che ci circonda attraverso  scoperte e apportando un contributo fondamentale alla Scienza. (Ovviamente non sono riuscito a citarli tutti, proverò a continuare la ”lista” in un’ eventuale seconda parte)

Allo stesso tempo mi sono immedesimato in uno studente (quale sono), dopo una giornata impiegata a studiare.  Capita spesso di non riuscire a distogliere completamente il pensiero da ciò che abbiamo studiato pensando a teoremi e dimostrazioni. A chi non è mai successo di riflettere così intensamente su un qualcosa a tal punto da confondere qualche parola, durante una normale discussione, inserendo per l’appunto termini inerenti alle materie studiate? (..ah succede solo a me? forse mi devo preoccupare). Ancor peggio in date ravvicinate agli esami quando gli svarioni e i cambiamenti di umore fanno invidia ad una ragazza nel periodo mestruazioni. (Ragazza studentessa + sessione esami+ periodo incriminato= !!!!!!!!!!)

Ed è proprio questo ciò che vuole rappresentare Jack lo storpiatore: uno studente esaurito dalle troppe ore di studio che da sfogo alla propria mattia ”scherzosa” e/o nonsense, uno studente sovrappensiero, a fine giornata,  distaccato dal suo dovere (distaccato ma non troppo..anzi..per niente). Non a caso la maglietta indossata da Jack lo storpiatore: (“Pericolo! studente di ingegneria durante la sessione esami”)