Ogni laurea ha un suo valore. Beh, in Italia, quanto potrebbe valere una laurea magistrale in ingegneria civile con pieni voti accompagnata da un’ottima conoscenza del tedesco, una buona conoscenza dell’inglese, un’esperienza di Erasmus alle spalle e disponibilità a spostarsi per lavoro in Italia o all’’estero? Molto dite? A quanto pare no, dato che sarebbe previsto un compenso mensile di 600 euro e un buono pasto al giorno.  

Giuro, non è una realtà parallela. È proprio questa la richiesta che proviene da un’azienda di Grugliasco e che ha scatenato una vera e propria polemica sul web.

LA POLEMICA

A dare il via a questa informazione, divenuta poi viale, è stata la Giornalista e Blogger Charlotte Matteini, che ha approfittato dell’occasione per parlare del mercato del lavoro in Italia. Non è una novità che nel nostro paese si giochi alla “tecnica del ribasso”, e gli ingegneri non sono esclusi da questo gioco sadico. Sono sempre maggiori le testimonianze che presentano un futuro non proprio roseo per noi poveri studenti, per di più dopo, mediamente, 8 anni di studio per una laurea specialistica. Questo, certo, se non resistiamo alla tentazione di restare in Italia.

LA RISPOSTA DELLA SOCIETÀ

Ovviamente, dopo tanto scalpore, non poteva mancare l’intervento della società in questione:

“L’annuncio non è nostro perché noi non facciamo annunci su cartaceo e stiamo cercando di capire come ci sia finito. Cerchiamo un ingegnere con quelle caratteristiche ma solo per uno stage post-laurea”

Anche la vice presidente del gruppo, Marie Chantal Manenc, non esita a specificare che il lavoro era da stagista. E non si spiega come mai sul sito del Comune di Torino non c’è alcun cenno al fatto che i famosi 600 euro fossero da ritenersi un compenso per uno stage.

Che dite ragazzi? Crediamo a queste parole? O dobbiamo pensare che questo sia stato l’ennesimo tentativo di sfruttamento di laurea?

Nel dubbio non mi resta che dire a tutti voi: Buon studio e, soprattutto, Buona fortuna. Ricordatevi sempre che fare ciò che ci appassiona, non implica necessariamente farsi sfruttare. Datevi il giusto valore ogni giorno.