È possibile avere una penna preferita? Ma no, quella che mi capita uso. Così pensavo fino a poco tempo fa e così pensa il 33% dei votanti che hanno risposto ad un sondaggio nelle Storie di @ingegneriadelsuicidio.

Ultimamente ho cominciato a fare maggiore attenzione alle penne che utilizzo: ho cercato di vedere quale scorresse meglio sul foglio, quale avesse un tratto non troppo fine o non provocasse sbavature per un mancino come me. Allo stesso tempo mi è capitato di comprare penne in linea con le caratteristiche che considero importanti e poi, con l’inchiostro ancora metà pieno, è successo che abbiano smesso di funzionare correttamente costringendomi a ripassare lettere e numeri ogni volta.

Ecco spiegato il perché del sondaggio. Vediamo quali sono in dettaglio le penne più votate e suggerite.

BIC

Iniziamo da quella che è probabilmente la più utilizzata: la Bic

Tutti hanno utilizzato una Bic nella propria vita e poco senso avrebbe descriverne le caratteristiche. La bic è la penna da battaglia per eccellenza

PILOT

Chi invece fa maggiore attenzione alla penna che utilizza, alla fluidità, al tratto che una penna gel può garantire, spesso opta per la Pilot

Pilot G-2 07 

Pilot v5 

Tra le Pilot, per molti è considerata la Penna con la p maiuscola la v5. E’ più costosa rispetto alla G-2, ma la sua affidabilità il tratto fine ma corposo è inconfondibile. Risulta infatti tra le più votate.

Pilot BP-GB

Per concludere con il capitolo Pilot, è giusto menzionare un’altra penna presente in gran parte delle risposte: la BPGB-10R-F

PENTEL

Alcuni, valutando le caratteristiche principali,  si trovano meglio con la Pentel.  In particolare, sono state segnalate due tipologie:

Pentel energel 0.7 

Pentel superb 

MUJI

Leggermente meno votata delle Pilot e delle Pentel è risultata la Muji. (Forse sono meno conosciute?) Ho notato però una certa convinzione nella risposta di chi le utilizza che ho riconosciuto probabilmente solo per le Pilot V5.  Anche le recensioni sono tutte molto positive.

ALTRE

Si segnalano infine le Staedtler 434. Le competitor delle Bic per il grande utilizzo che se ne fa. Utilizzate soprattutto per il loro basso costo


Il marchio Stradtler offre ovviamente alternative più valide.

PER CONCLUDERE..

Le Pilot sono le penne più votate tra le alternative alla Bic. Chi usa le Bic, ovvero la maggior parte di noi, considera la penna come uno strumento da utilizzare per un fine. Spesso non valuta la qualità, la fluidità e la corposità. Anche perchè, quando si pensa a penne con tratto eccessivamente corposo, si ha paura che ti abbandonino troppo presto.

Con la Pilot V5, la più votata in assoluto, il rischio non c’è. Si deve però valutare se voler spendere quel qualcosa in più per una penna. Una soluzione potrebbe essere quella di alternarla con penne ancora più economiche a seconda dell’utilizzo che se ne fa.

Per alcuni può essere invece una sorpresa la Muji. Le penne del marchio giapponese stanno avendo un riscontro positivo nei nostri sondaggi.

Facci sapere quale penna usi e lascia un feedback sulle penne proposte