1) STUDIARE EFFICACEMENTE

 

Molti studenti dedicano troppe ore al giorno allo studio e spesso, per motivi di cui parlo in seguito, non riescono ad apprendere i concetti  o comunque non riescono ad apprenderli in maniera duratura. Adesso spiegherò quali sono i principali problemi legati allo studio e vi darò alcuni consigli per ridurre drasticamente i tempi da dedicare ad esso, e per imparare in modo efficace e duraturo.

L’ORGANIZZAZIONE

Può sembrare banale, e in effetti lo è da un certo punto di vista, ma la prima cosa da fare quando si studia è organizzarsi, che significa studiare con costanza, programmando ciò che si vuole fare.

Sono sicuro che molti di voi sono consapevoli del problema dell’organizzazione, ma c’è un errore di fondo di cui non ci si accorge facilmente: infatti la maggior parte degli studenti che decidono di organizzarsi, lo fanno stabilendo un programma a lungo termine. Bene, sappiate che non c’è nulla di più sbagliato! Questa è un’organizzazione estremamente rigida, poiché le nostre giornate sono piene di imprevisti, molto più di quanto possiamo rendercene conto. Inoltre spesso un’organizzazione del genere mette ansia, è decisamente stressante, e quindi controproducente. Dunque il mio consiglio è quello di organizzarsi alla giornata: decidete cosa e quanto volete studiare in un determinato giorno la sera prima, o la mattina stessa di quel giorno (tanto bastano 5 minuti). L’unica cosa a lungo termine che potete fare è porvi degli obiettivi, che siano però generici (es: Entro una settimana devo aver studiato 50 pagine della materia/corso X).

 

2)LA CONCENTRAZIONE

 

Altro grande problema: la capacità di concentrazione.

Sappiate che questa non è, come si potrebbe pensare, una capacità innata, può ottenerla chiunque con allenamento e buona volontà.

Partiamo dagli elementi “ambientali”:

Quando decidete di studiare, fate tacere quel maledetto cellulare che suona in continuazione, disattivate le notifiche di whatsapp, facebook e qualsiasi altra app. Chiaramente potete tenere comunque la suoneria delle chiamate alta, perché se qualcuno ha urgenza di chiamarvi deve poter comunicare con voi. Vi consiglio però di tenere il cellulare fuori dal vostro campo visivo, in modo da evitare qualunque distrazione.
Spegnete il computer, su questo sono categorico perché so quanto distragga e quanto tempo riesca a portare via anche quando non sembra! L’unica eccezione si presenta nel caso in cui dobbiate necessariamente servirvene appositamente per studiare.
Fate il possibile per avere più silenzio che potete nel vostro ambiente di studio.
Ci sono anche dei fattori “interni”:

Dopo un po’che si studia si percepisce la stanchezza (ossia quando ci accorgiamo che dobbiamo rileggere i paragrafi 3 o 4 volte per capirli e nemmeno tanto bene). Qualcuno riesce a reggere per solo per tre quarti d’ora, qualcun altro magari arriva a un’ora e mezza filata; l’importante è che ogni volta che sentiamo la stanchezza facciamo delle pause (massimo un quarto d’ora ciascuna) in cui non facciamo niente, ci rilassiamo, magari prendiamo un caffè. Sconsiglio di fare qualunque altra attività durante le pause (per esempio mettersi a chattare forsennatamente con i contatti whatsapp, massimo un paio di messaggi…) perché il cervello non si riposerebbe correttamente.
Leggere ad alta voce può aiutare molto, poiché oltre a leggere ascolti anche ciò che devi imparare, quindi hai un’efficacia doppia. Tripla se si considera che leggere a voce alta ti aiuta anche a distrarti dai rumori circostanti, che anche se minimi ci saranno sempre.

 

 

3) IL METODO DI STUDIO

 

L’organizzazione e la concentrazione sono la base per poter mettere in pratica qualcosa di più importante, il metodo, che io definirei come l’insieme delle norme e dei consigli grazie ai quali si può costruire una solida preparazione su qualunque materia. Credo che i metodi siano tantissimi, anzi probabilmente pensandoci un po’ ciascuno di noi può inventarsene uno che si adatti al meglio alla propria personalità. Di seguito vi darò alcuni consigli che vi permetteranno di risparmiare molto tempo e di fissare in modo indelebile ciò che studiate. Il problema di molte regole per lo studio è che sono contro-intuitive, perciò facili da capire ma un po’ meno semplici da applicare.

 

MEMORIZZARE
Un errore molto comune è quello di imparare a memoria parole, frasi, concetti, pensando che in questo modo si impari bene e si risparmi un sacco di tempo; TOGLIETEVELO DALLA TESTA! Imparare “a pappagallo” è soltanto un’enorme perdita di tempo, anche perché in 2 o 3 giorni vi sarete già scordati tutto! Se volete davvero impiegare poco tempo per imparare qualcosa dovete focalizzarvi sul significato di ciò che leggete. State certi che in questo modo imparerete in maniera così efficace da non dover ritornare quasi mai sull’argomento, una volta appreso. Se proprio non capite un determinato concetto, non sforzatevi più di tanto, magari lo capite il giorno seguente, dopo una bella dormita, oppure chiedete a un professore o ad amici che possano spiegarvelo; se rimanete mezz’ora su un singolo concetto state perdendo tempo: non si può imparare tutto e subito, studiare è impegnativo, ma ogni cosa va affrontata con serenità e pazienza.

Un metodo davvero efficace per memorizzare qualsiasi cosa a lungo termine è il cosiddetto “Palazzo delle memoria”, che è piuttosto difficile da spiegare, e vi consiglio di guardare il video della pagina facebook “bella, prof” (video risalente al 21 agosto 2017, “come ricordare nozioni per un test”), in cui un professore spiega tale metodo come meglio non si potrebbe. Il metodo dei loci (ossia il palazzo della memoria) è di difficile applicazione inizialmente, ma posso garantirne personalmente l’efficacia davvero incredibile!

 

FIDARSI DEL PROPRIO CERVELLO
È fondamentale che vi fidiate della capacità del vostro cervello di immagazzinare ed elaborare informazioni. Il cervello richiede del tempo per acquisire ciò che gli “mandiamo”. Non dobbiamo forzarlo a fare qualcosa che vada contro il suo tempo, non dobbiamo assolutamente mettergli fretta e pressione (cosa che si fa, appunto, quando tentiamo di imparare a memoria 30 pagine in un giorno per esempio…). Se studiamo con calma, cercando sempre di capire a fondo tutto, uno o due giorni dopo noteremo con sorpresa che ricordiamo perfettamente quello che abbiamo studiato, e che siamo in grado di ridirlo con parole nostre. Il cervello elabora le informazioni soprattutto quando dormiamo la notte, e per questo consiglio, se volete, di dedicare allo studio anche un’oretta o più dopo cena: è scientificamente provato che ciò che si studia di sera, prima di andare a dormire, viene memorizzato molto più efficacemente. Naturalmente fatelo solo se non siete stanchi, perché altrimenti la vostra concentrazione va a farsi benedire e perderete tempo. Chiaramente, lo ribadisco, quest’ultimo è solo un consiglio, potete essere molto performanti anche senza studiare di sera.

Queste sono le norme fondamentali che dovete seguire, lo ripeto, con pazienza e serenità. Adesso vi darò alcuni piccoli ma utili consigli.

Non studiate per più di 4 ore al giorno. Avete una vaga idea di quante siano 4 ore di studio? Sono tante, tantissime, se si studia correttamente e con la concentrazione dovuta! Ovviamente intendo 4 ore, pause escluse. Se studiate costantemente, sei giorni alla settimana, per 3-4 ore al giorno non avrete problemi fidatevi. Ovviamente, se siete in sessione e non avete le lezioni, potete spingervi fino alle 6 ore al giorno ripartite tra mattina e pomeriggio. Ripeto, fidatevi, è tantissimo tempo!
Il giorno prima di un esame o di un compito rilassatevi, svagatevi, uscite con gli amici (senza fare troppo tardi però), fate quello che volete ma non studiate e non pensate all’esame! Questo per due motivi: 1) Studiare il giorno prima dell’esame amplifica moltissimo l’ansia che già si ha per forza di cose; 2) Se siete stati costanti, credete davvero che vi serva a qualcosa studiare anche il giorno prima? Io il giorno prima dell’orale della maturità ero al mare, e mi hanno dato 30… all’università è la stessa cosa, il giorno prima mi rilasso e, per ora, ho la media del 29, e non sono né un genio né un secchione.
Come ho già detto, studiate per comprendere e non per ricordare, perché nel primo caso memorizzerete efficacemente, nel secondo per nulla!
Può essere molto utile realizzare piccoli schemi o riassunti, ma vanno saputi fare! Mi spiego meglio: scrivere aiuta sempre moltissimo a memorizzare i concetti, tuttavia si tratta anche di un’attività che richiede tempo; quindi, se si riesce immediatamente a capire quali sono le uniche cose necessarie per lo schema/riassunto bene, altrimenti, se per fare uno schema su 3 pagine ci si impiega mezz’ora è una grande perdita di tempo (io per esempio non mi ci sono mai trovato con gli schemi, preferisco altre vie).
Non trascurate le altre attività a cui volete dedicarvi e soprattutto non trascurate la vostra vita sociale! Se credete che tutto ciò vi tolga tempo prezioso, state commettendo un errore madornale. Comunque, naturalmente, prima il dovere e poi il piacere.
Staccare fa benissimo! Se dopo aver studiato per mesi vi sentite particolarmente stanchi, esauriti, significa che il vostro cervello ha bisogno di riposare, quindi non toccate libri per una settimana o dieci giorni e fate altro, svagatevi!
Come avrete notato, vi ho dato solo qualche regola e qualche consiglio per migliorare l’efficacia del vostro studio e ottimizzare i tempi. Il metodo di studio è qualcosa che ognuno di voi si costruirà personalmente, a seconda delle proprie esigenze e della propria predisposizione.

Non dimenticate mai che tutti i problemi legati allo studio nascono dalla INCOSTANZA! Se sarete rigorosi con voi stessi, in pochi mesi prenderete il giusto ritmo e le giuste abitudini,e a quel punto il problema sarà risolto.

BUONO STUDIO!!!

 

Ringraziamo Ezio Guerra per gli interessanti consigli ai quali abbiamo dato volentieri spazio nel nostro blog