”Come mai hai scelto ingegneria?”

”Perché esci così poco?”

Tante sono le domande alle quali siamo sottoposti e altrettanti sono i momenti di difficoltà che ci fanno riflettere se, la scelta di studiare ingegneria, è quella più giusta per noi.

Per rispondere a chi ci pone tali domande, ma soprattutto per rispondere a noi stessi bisogna innanzitutto chiederci ”che cosa è ingegneria?”.

 

Ingegneria è non fermarsi di fronte ad un problema, apparentemente irrisolvibile, ed analizzarlo finché non hai dato il tuo parere.

Ingegneria è sacrificarsi per raggiungere un obiettivo.

Ingegneria è rialzarsi dopo essere caduto, cadere ancora e rialzarsi. Ogni volta che sarai di nuovo in piedi ti renderai conto di essere più forte.

Ingegneria è la corazza per difendersi e l’arma per affrontare la vita.

Ingegneria è la conoscenza e la voglia di conoscere sempre di più. Perché è proprio la conoscenza che ci fa capire quanto, in realtà, siamo ignoranti (invito a cercare ”effetto dunning-kruger”).

Ingegneria è farsi delle domande e cercare di darsi delle risposte.

Ingegneria è scoprire ciò che altri danno per scontato e, tramite le proprie scoperte, tentare di progredire.

Ingegneria è capire un meccanismo per poi applicarlo a molteplici casi verificando i risultati effettivi.

 

Ecco..se tutto ciò ci incuriosisce potremo apprezzare veramente il fascino dell’ingegneria. Potremo cercare di attribuire ad ogni azione una causa, tentando di conoscere il processo che porta a ciò che vediamo. Ingegneria è anche questo: andare oltre alle apparenze approfondendo i meccanismi di una semplice macchinetta per il caffè, cercare di individuare un problema schematizzandolo, partendo dalle basi senza giungere a facili conclusioni.

Precedentemente ad una scelta così importante dobbiamo considerare quanto la facoltà di ingegneria sia impegnativa.

Studiamo qualcosa di non facile, che purtroppo, il più delle volte porta ad isolarci, ma pensate quanto è bello Sapere!

-Jack lo storpiatore