Avete presente quel momento in cui ricordate con affetto il vostro primo esame sostenuto a Ingegneria? Esatto, no. Il primo esame, a prescindere quale sia, è un vero e proprio incubo.

Secondo le statistiche, il 90% delle volte questo esame è anche uno di quelli più conosciuti: Analisi Matematica 1. Momento indimenticabile per qualsiasi studente di ingegneria che si rispetti, il momento in cui si decide di dare Analisi Matematica I come primo esame perché “È propedeutico per Analisi Matematica II, meglio farlo subito e togliersi il pensiero“. Purtroppo non poteva immaginare che quello sarebbe stato l’inizio della fine.

IL TRAUMA

Mai nome fu più azzeccato: si contano gli aspiranti ingegneri che finiscono in analisi dopo il decimo tentativo di passarlo. Viene considerato come l’esame “custode di ingegneria”, colui che effettua la selezione naturale  del corso di laurea tanto temuto. Colui che ha fatto nascere il detto: “Il problema non è entrare a Ingegneria, ma uscire“.

Ci sono due possibilità:

1) C’è chi riesce a passarlo solo al decimo tentativo, perderà notti di sonno e comincerà la metamorfosi tipica di uno studente di ingegneria: primo step la perdita di capelli.

2) Chi lo passa alla prima, in compenso, perderà gli amici: eh già, l’invidia è una gran brutta bestia (se non avete amici, avete una gran fortuna).

In entrambi i casi affrontare l’esame di Analisi 1 è come prendere parte alla terza guerra mondiale: combatti e speri di risultare nella lista dei sopravvissuti.

L’ESAME HA INIZIO

Siccome la fortuna è bendata ma la sfiga ci vede benissimo, orientativamente l’esame si articolerà in questo modo:

«ho studiato tutto. L’unica cosa che proprio non so, sono i due teoremi di Lagrange. Non ho capito niente».

… 15 minuti dopo

Professore: Buongiorno.
Ing: Buongiorno.
Professore: Dunque…. cosa potrei chiederle… mi dimostri il teorema di Lagrange.

L’uomo comune inizierebbe ad imprecare, o a piagnucolare cose come «le giuro che è l’unica cosa che non ho studiato, mi faccia un’altra domanda, la prego … ».
Ma un vero ingegnere non si comporta così, e decide di morire da eroe:

“Quale? Il primo o il secondo? “
“II primo”

L’ingegnere qui decide di fare colpo sugli altri studenti che assistono tremanti e di prolungare la sua agonia per concedere loro tempo di ripetere questi teoremi e tutto il resto del programma:

“Veramente il Primo non l’ho fatto”
“Non importa. Mi dimostri pure il secondo”
“Non ho fatto neppure il secondo. Vado?”
“Vada”

Secondo la leggenda, la famosa scena di Fantozzi “92 minuti di applausi ininterrotti” deriva proprio da questo episodio.

E questo è solo il primo esame che l’ingegnere deve affrontare, cosa succederà ai prossimi? Solo vivendo lo scoprirete… e seguendo il nostro Blog!