Continuiamo il nostro discorso sugli sbocchi occupazionali di Ingegneria!

Ne abbiamo già esaminati alcuni con la parte 1 e la parte 2Proseguiamo il nostro cammino!

INGEGNERIA MECCATRONICA 

È un’evoluzione moderna dell’ingegneria meccanica e si dedica allo studio di sistemi meccanici intelligenti. I principali sbocchi occupazionali sono nelle aziende in cui il prodotto tipico sia un dispositivo meccanico integrato da un dispositivo di controllo o diagnostica a governo elettronico (macchine automatiche, macchine semoventi civili o industriali, etc.). I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: industrie manifatturiere in generale (specialmente la manifattura di prodotti ad alto valore tecnologico), centri di ricerca e sviluppo, società di ingegneria, pubblica amministrazione, e/o come imprenditori o professionisti. Le statistiche riportano che ad un anno dalla laurea il 92,9% dei laureati in Ingegneria Meccatronica lavora o è impegnato in studi superiori (Laurea Magistrale).

 INGEGNERIA NAVALE

Tale ingegneria concerne le tecniche di realizzazione dei mezzi di trasporto marittimi. I laureati in Ingegneria Navale trovano impiego prevalentemente negli Uffici Progetti dell’industria cantieristica, nonché presso gli Stabilimenti di costruzioni o riparazione navale. Altri sbocchi si hanno presso gli Enti di Classificazione navale (Registri) ed anche negli Uffici Tecnici delle Compagnie armatoriali.

INGEGNERIA PER L’AMBIENTE E IL TERRITORIO 

I laureati in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio svolgeranno attività professionali in ambiti quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l’assistenza alle strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere e nelle amministrazioni pubbliche. Attualmente possiamo ritrovare i laureati soprattutto in: Aziende sanitarie locali, Protezione Civile, Aziende Regionali di Protezione dell’Ambiente, Imprese produttive nei settori energetico, minerario e manifatturiero etc.

INGEGNERIA MATEMATICA 

È un corso di studi trasversale ai corsi di ingegneria esistenti e, contemporaneamente, diverso dalla facoltà di Matematica. Nonostante queste premesse, i suoi sbocchi sono assai variegati: divisioni di Ricerca e Sviluppo di grandi società, i centri di studio delle aziende, le istituzioni bancarie, finanziarie e assicurative, i laboratori di calcolo e progettazione, le società di consulenza industriale, gli enti pubblici e privati con finalità di ricerca scientifica e tecnologica. Volendo scendere più nei dettagli, si occuperanno di: sviluppo di studi progettuali approfonditi e basati sull’uso di procedure matematiche avanzate, interpretazione statistica e la simulazione di scenari relativi al trattamento di dati in situazioni di grande complessità e simili.

INGEGNERIA DELL’AUTOMAZIONE

Una tipologia di ingegnere, ormai, molto richiesta.  I principali sbocchi occupazionali previsti per gli Ingegneri di Automazione sono in imprese: elettroniche, elettromeccaniche, meccaniche, spaziali, chimiche e aeronautiche per il dimensionamento, progetto e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l’automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione.

INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA

È una delle neo-ingegnerie, in cui la figura dell’architetto e dell’ingegnere riescono a fondersi per dare vita ad opere che contengono sia la creatività dell’architettura sia l’efficienza di tutti gli aspetti dell’ingegneria.  Gli ambiti occupazionali per un Ingegnere Edile-Architetto sono: libera professione, studi di architettura e società di ingegneria, pubblica amministrazione con ruoli dirigenziali, imprese di costruzioni, industrie di produzione ed innovazione di componenti per l’edilizia.

INGEGNERIA ELETTRICA

Un ramo dell’Ingegneria che si occupa di metodi e strumenti generali, basati sulla fisica dei fenomeni elettrici, per la progettazione e l’innovazione di dispositivi, apparecchiature e, in generale, sistemi elettrici ed elettronici complessi. I principali sbocchi professionali del laureato in Ingegneria Elettrica sono i seguenti: le industrie per la produzione di sistemi elettrici ed elettronici di potenza; le imprese che producono, trasmettono e distribuiscono l’energia elettrica; il settore dell’automazione industriale e della robotica;le imprese che progettano e realizzano sistemi elettrici di trasporto; società e consorzi per la compravendita dell’energia elettrica nella borsa dell’energia elettrica; la libera professione.