Lo studente di Ingegneria è, ancora oggi, una figura perennemente derisa e vista come una sorta di alieno. Effettivamente, perché accade ciò? Perché gli ingegneri vengono continuamente perculati?

Siamo tutti concordi nel ritenere la simpatia una delle caratteristiche fondamentali di una persona, insieme all’intelligenza e alla bellezza (e al suo conto in banca). Ma in un mondo dove, pronunciate con il giusto accento, le parole bello e furbo significano rispettivamente «pezzo di ciospo» e «bravo fesso», anche l’espressione «è simpatico» deve destare sospetto, se usata in due contesti particolari. “Com’è quella ragazza?” – “Mah… è simpatica”. In questo caso si indica, senza possibilità di malintesi, che la suddetta ragazza è irrimediabilmente un orrore vivente. “Ti presento un mio amico. È un ingegnere, però è simpatico”. In quest’altro caso si intende implicitamente che la stragrande maggioranza degli ingegneri siano degli sfigati totali.

L’immagine dell’ingegnere

E, nell’immaginario collettivo, effettivamente, l’immagine dell’ingegnere non spicca per brillantezza. Egli è riconosciuto come un genialoide e ci si fida di lui ogni volta che si prende un aereo, si sale su una funivia, si passa su un viadotto o dentro una galleria. Ma nella lista delle persone con cui si gradirebbe passare una serata, l’ingegnere viene poco prima del nano armato di ascia. Oltretutto è l’ingegnere stesso ad alimentare questa cattiva fama e a ritenere che la nomea di noiosissimo attribuita ai suoi colleghi (non a se stesso, si badi) sia del tutto meritata. Al punto che il metodo più rapido per far breccia nel suo cuore è dirgli “tu sei un ingegnere atipico“.

Lo studente di Ingegneria è davvero così?

Ma è tutto vero? Gli ingegneri sono realmente dei noiosissimi fanatici di motori a propulsione idrodinamica, o sotto la rude scorza di civili, elettrici, meccanici, nucleari e quant’altro si nascondono degli allegri simpaticoni ? E in che modo saper risolvere un’equazione differenziale di quarto ordine li aiuta nella vita di tutti i giorni? Nulla è vero. Semplicemente a voi piace il calcio, loro amano il moto di puro rotolamento; a voi piace uscire all’aria aperta, loro preferiscono studiare la composizione atmosferica; a voi piacciono le donne, loro non sanno cosa siano. È tutto molto semplice! Tuttavia gli ingegneri hanno anche dei difetti: alcune volte possono macchiarsi di architetticidio, ma lì è tutto giustificato. Detto questo, fate amicizia con gli studenti di ingegneria! Possono sempre tornarvi utili! E, soprattutto, non dimenticate mai che anche loro sono esseri umani.